Lifting dinamico - Vincenzo Del Gaudio

CHIRURGIA ESTETICA

Lifting dinamico

o Lifting verticale

Il lifting dinamico, detto anche “verticale”, è un intervento di ultima innovazione che riduce i rischi e l’invasività del tradizionale lifting del viso e del collo e che si contraddistingue per l’obiettivo che non è più quello di tirare, bensì di riempire, per un risultato più durevole, naturale e personalizzato nel tempo, eliminando pur sempre rugosità e donando tonicità ed elasticità alla pelle. Inoltre, può essere associato – a seconda dei casi – ad un aumento volumetrico laddove occorra, ad un lifting endoscopico frontale, ad una blefaroplastica ed, eventualmente, ad un riposizionamento del muscolo platisma che si trova nel collo, immediatamente sotto la pelle, per ristabilire i profili del collo stesso.

Il candidato ideale

Questo tipo di lifting è ideale non solo per chi cerca una soluzione efficace e duratura, meno invasiva in termini di esecuzione e cicatrici rispetto al lifting tradizionale, al fine del ringiovanimento del proprio viso, ma anche per chi è già stato sottoposto in passato ad un lifting tradizionale e vorrebbe apportare qualche ritocco. Anche pazienti con notevole eccesso cutaneo potranno essere candidati a questo intervento, a volte con una cicatrice leggermente più lunga, ma che comunque sarà chiusa senza alcuna tensione, visto che la trazione principale è posta sulla fascia temporale.
Ai fini dell’operazione, bisognerà essere relativamente in buona salute (meglio evitare in casi di ipertensione arteriosa, diabete e malattie coronariche) e avrà, comunque, l’occasione di discutere della propria storia clinica con il chirurgo in sede di visita per valutarne l’effettiva operabilità.

  • A chi si rivolge: uomini e donne a partire dai 40 anni
  • Durata intervento: da 1 a 3 ore
  • Anestesia richiesta: locale con sedazione
  • Effetti: permanenti, salvo naturale invecchiamento
  • Tempi di recupero: 1 settimana
  • Pienezza del risultato: 1 mese
  • Costo: da 6.500 a 8.500 euro (secondo ampiezza e difficoltà dell’intervento)
  • Dove: Firenze, Roma, Trento, Torino, Palermo, Verona, Reggio Emilia, Parma.

Il pre operatorio, la procedura chirurgica e il post operatorio

Prima di procedere all’intervento, il chirurgo dovrà effettuare un attento esame clinico generale e verificare la potenziale presenza di problemi riguardanti gli occhi, esaminare lo stato delle guance, il grado di elevazione che si desidera ottenere, nonché la qualità della cute, del sottocute, delle ossa e dei muscoli.
Il paziente, oltre ad effettuare i controlli richiesti, dovrà rispettare le tradizionali indicazioni pre-operatorie assegnate come, ad esempio, quella di evitare di fumare o di non assumere aspirina.
La procedura si effettua in day surgery: non è previsto, dunque, un ricovero preparatorio o successivo all’operazione.
Durante l’intervento, il chirurgo procederà attraverso due uniche piccole incisioni di circa 1 cm in prossimità del cuoio capelluto nella fascia temporale, proprio grazie alla resistenza della cute in quella zona; solo in casi eccezionali, si effettuerà anche un’incisione invisibile all’interno della bocca.
In seguito a ciò, i tessuti verranno scollati e riposizionati con una trazione verticale, senza intaccare i muscoli e parti interne dei tessuti, per un risultato durevole nel tempo, per ridurre sensibilmente le possibili complicanze quali ematomi, ecchimosi, lesioni di nervi o altre strutture, e per una procedura esangue, con dolori e gonfiori limitati, facilmente gestibili nel post operatorio.
I pazienti potranno, infatti, tornare – con tutte le dovute accortezze – alla vita quotidiana dopo circa una settimana.

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Possibili rischi e complicanze

Come in ogni procedura chirurgica, potrebbero presentarsi delle complicanze nel post-operatorio. Tuttavia, in questo caso, si tratta di un basso tasso di probabilità e di rischi di lieve entità quali ematomi, sanguinamento, dermatiti o infezioni, queste ultime curabili attraverso terapia antibiotica. Nel peggiore dei casi, potrebbe avverarsi un danneggiamento del nervo facciale, evento estremamente raro.

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