Mastopessi | Vincenzo Del Gaudio

CHIRURGIA ESTETICA

Mastopessi

Lifting del seno

La mastopessi (o lifting del seno) è una procedura chirurgica finalizzata al risollevamento del seno che si trova in una situazione di ptosi mammaria, quindi cadente e talvolta asimmetrico con grandi areole.
Per migliorare l’aspetto finale del seno e per definirne meglio la forma, spesso è consigliato l’ausilio di protesi mammarie.

Il candidato ideale

Le donne più indicate per questo tipo di procedura presentano un rilassamento, di media o ampia entità, del seno, con perdita del volume e della forma naturali, soprattutto in seguito a gravidanza e allattamento, forti dimagrimenti o naturale invecchiamento. L’opzione per questo intervento è spesso dettata dal desiderio di tornare ad apprezzare e amare il proprio corpo e, quindi, all’assumere maggiore sicurezza anche in relazione con gli altri o con determinati capi di abbigliamento, come il costume da bagno o un vestito più scollato.
La mastopessi è sconsigliabile a donne in fase di allattamento e a persone soggette a problemi coronarici o di coagulazione e diabetici.

  • A chi si rivolge: donne a partire dai 18 anni
  • Durata intervento: dalle 2 alle 4 ore
  • Anestesia richiesta: locale con sedazione o generale
  • Effetti: permanenti, salvo naturale invecchiamento
  • Tempi di recupero: 2-3 giorni
  • Pienezza del risultato: da 1 a 6 mesi
  • Costo: a partire da € 6.500 (in base alla necessità o meno di protesi e secondo ampiezza e difficoltà dell’intervento)
  • Dove: Firenze, Roma, Trento, Torino, Palermo, Verona, Reggio Emilia, Parma.

Il pre operatorio, la procedura chirurgica e il post operatorio

In sede di visita, il chirurgo effettuerà un esame obiettivo per valutare la fattibilità dell’intervento e prescriverà determinati esami fondamentali per accertarsi della buona salute della paziente: ordinariamente esami ematici, elettrocardiogramma ed eventuale mammografia.
Durante il consulto, qualora la paziente decidesse, come indicato, di migliorare la forma e il volume del seno con una protesi, avrà la possibilità di provare sotto un reggiseno contenitivo protesi di vario volume per scegliere insieme allo specialista l’ampiezza desiderata. Spetterà, invece, al chirurgo il tipo di incisione e il posizionamento della protesi più indicati.
La paziente, inoltre, dovrà rispettare le tradizionali indicazioni pre operatorie assegnate dallo specialista, come quella di evitare la nicotina o di non assumere aspirina. La procedura si effettua in day surgery: non è previsto, dunque, un ricovero preparatorio o successivo all’operazione.
Prima dell’operazione, che orientativamente richiede da 2 ad un massimo di 4 ore, in base all’inserimento o meno di protesi, la paziente verrà anestetizzata per via generale con intubazione o locale con sedazione dall’apposito specialista.
Da quel momento, il chirurgo plastico procederà all’incisione che potrà essere di vario tipo a seconda della necessità di resezione cutanea. In questo modo il chirurgo eliminerà il tessuto cutaneo in eccesso, risollevando il seno e suturandolo. In caso di inserimento protesi, il chirurgo provvederà anche alla creazione della tasca protesica sotto la ghiandola mammaria o sotto il muscolo grande pettorale. Posti i punti di sutura, di natura prevalentemente riassorbibile, il chirurgo fascerà la zona operata e vestirà la paziente del proprio reggiseno contenitivo che dovrà indossare dalle 2 alle 4 settimane.
Nei primi giorni successivi all’intervento la paziente dovrà rimanere a riposo ed evitare sforzi, il sollevamento di pesi (anche di media entità, compresi bambini) e la doccia fino al primo controllo che seguirà circa 7 giorni dopo l’intervento.
I dolori saranno soggettivi, ma facilmente gestibili con un antidolorifico che verrà prescritto insieme alla cura antibiotica e antiinfiammatoria onde prevenire complicazioni.
All’inizio, la paziente potrà accusare la presenza di lividi, gonfiore e perdita della sensibilità, ma il tutto svanirà progressivamente nell’arco dei giorni successivi.
Sarà possibile tornare alle attività quotidiane a partire dalla seconda settimana, pur con tutte le dovute precauzioni; si potrà riprendere la guida nell’arco di una settimana, mentre l’attività sportiva dovrà attendere il termine del primo mese per poi essere reinserita gradualmente.
Le cicatrici saranno permanenti, ma miglioreranno del 90% nell’arco del primo anno divenendo sempre più chiare, sottili e comunque facilmente nascondibili sotto un reggiseno o un costume da bagno.
Si raccomanda costantemente di seguire alla lettera le indicazioni post operatorie del chirurgo onde evitare complicazioni e per favorire una rapida guarigione.

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Illustrazioni intervento

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Possibili rischi e complicanze

Rischi e complicanze con questo tipo di intervento sono rari o di bassa entità, facilmente risolvibili con apposite cure o eventuali ritocchi. Tuttavia, si potrebbero riscontrare di infezioni o problemi di cicatrizzazione (ragion per cui si raccomanda di evitare la nicotina), ematomi, asimmetrie o perdita della sensibilità del capezzolo o dell’areola.

Foto interventi

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