Rinoplastica - Vincenzo Del Gaudio

CHIRURGIA ESTETICA

Rinoplastica

La rinoplastica è la procedura chirurgica finalizzata alla correzione estetica della forma e delle dimensioni del naso, migliorando l’armonia del viso senza stravolgerlo e garantendo risultati soddisfacenti, naturali e definitivi.
Si parla di rinoplastica primaria, nei casi in cui viene eseguita per la prima volta, e di secondaria, nei casi in cui si debbano correggere inestetismi causati o non trattati durante primo intervento.
A questa proceda, si può associare, a volte, una mentoplastica per il raggiungimento di un miglioramento generale del profilo.

Il candidato ideale

Chi si sottopone a questo tipo di intervento vedrà cambiare le dimensioni del proprio naso, a volte troppo grande o troppo largo, modificare la forma del dorso, spesso soggetto a una gobba, la forma della punta (particolarmente ampia, stretta o lunga) o l’ampiezza delle narici, per alcuni troppo dilatate.
Chi vorrà sottoporsi a questo intervento dovrà essere relativamente in buona salute come secondo gli esami che verranno prescritti per valutare l’effettiva operabilità. Qualora l’otorino diagnosticasse un problema funzionale, si dovrà ricorrere, invece, a una rinosettoplastica, che coinvolgerà entrambi i medici.
Si sconsiglia l’intervento a persone soggette a problemi coronarici o di coagulazione e diabetici.

  • A chi si rivolge: uomini e donne a partire dai 18 anni
  • Durata intervento: circa 1 ora
  • Anestesia richiesta: generale o locale con sedazione
  • Effetti: permanenti
  • Tempi di recupero: 2 settimane
  • Pienezza del risultato: 6 mesi
  • Costo: a partire da € 6.000
    (secondo ampiezza e difficoltà dell’intervento)
  • Dove: Firenze, Roma, Trento, Torino, Palermo, Verona, Reggio Emilia, Parma.

Il pre operatorio, la procedura chirurgica e il post operatorio

Il paziente, oltre ad effettuare i controlli richiesti, dovrà rispettare le tradizionali indicazioni pre-operatorie assegnate come, ad esempio, quella di astenersi dall’assunzione di nicotina o aspirina.
La procedura si effettua in day surgery: non è previsto, dunque, un ricovero preparatorio o successivo all’operazione.
Le tecniche finalizzate a correggere gli inestetismi del naso sono due:

  • OPEN: indicata principalmente per il rimodellamento della punta qualora dovesse presentare un’asimmetria, un aspetto bulboso o deviato o in casi di rinoplastica secondaria. Il chirurgo procederà con un’incisione sulla comunella rendendo visibile le struttura osteo-cartilaginea da correggere. La procedura si effettua in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
  • CLOSED: indicata per correggere gli inestetismi del dorso e delle altre parti per il raggiungimento di un’armonia complessiva. il chirurgo effettuerà due incisioni all’interno delle narici, attraverso il quale procederà alla levigazione e rimodellamento della struttura. Si può effettuare in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.

Al termine dell’intervento, all’interno del naso verranno inseriti dei tamponi che andranno rimossi dopo 12/24 ore, mentre sul dorso verrà apposta una mascherina o gessetto che verrà levata durante il primo controllo a distanza di una settimana.
In seguito all’intervento è possibile che compaiano dei lividi che svaniranno nel corso delle prime due settimane, mentre il gonfiore diminuirà progressivamente nell’arco di 6 mesi, quando sarà visibile la pienezza del risultato definitivo.
Per un risultato ottimale, si consiglia sempre di rispettare alla lettera le indicazioni post-operatorie del chirurgo.

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Possibili rischi e complicanze

Trattandosi di operazione chirurgica, non sono da escludere possibili complicanze che, tuttavia, saranno facilmente prevenibili con il rispetto delle indicazioni del medico, come infezioni o problemi legati alla cicatrizzazione lenta o imperfetta. Nel peggiore dei casi, potrebbe presentarsi un’anosmia, ovvero riduzione dell’olfatto o un’asimmetria da correggere con un ritocco.

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