Mastoplastica Additiva a Firenze: intervento per rifarsi il seno
Articolo a cura del Prof. Vincenzo del Gaudio ed aggiornato a Gennaio 2022

Mastoplastica Additiva

Indice dei contenuti

La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica per l’aumento del seno. La mastoplastica consente di modificare sia la forma che il volume del seno, migliorandone l’aspetto e le proporzioni in armonia con il resto del corpo.

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Mastoplastica Additiva a Firenze, Roma

Il Prof. Vincenzo Del Gaudio è disponibile per interventi di Mastoplastica Additiva a Firenze, Roma e altre sedi. Non esitare a richiedere maggiori informazioni e a programmare una visita per rifare il seno a Firenze, Roma e altre sedi. (leggi la scheda tecnica per sapere dove è possibile incontrare il Professore).

Perché rifarsi il seno?

Molte donne non sono a loro agio con la forma e l’aspetto del proprio seno: in quanto simbolo della femminilità, il seno è un parte del corpo che, più di altre, tende a catalizzare l’attenzione su di sé e, quando non piace, può essere causa di un vero e proprio disagio psicologico.

Molte donne sviluppano una sorta di insicurezza legata all’avere un seno troppo piccolo: esattamente come accade nel caso contrario, quando cioè il seno è troppo grande, la paziente non di rado può sperimentare un senso di inadeguatezza che la spinge a cercare aiuto.

La chirurgia estetica, grazie all’intervento di mastoplastica, può fornire in questi casi una soluzione al problema, andando a modificare forma e volume del seno per rispondere all’esigenza della paziente.

Rifarsi il seno allora non è più un capriccio, ma una vera e propria soluzione ad un problema di natura psicologica, che permette alla donna di tornare a piacersi, ad amarsi e a stare bene con se stessa.

Tipologie di pazienti

Le pazienti che fanno richiesta di un intervento di mastoplastica additiva generalmente presentano un seno piccolo o svuotato, anche se armonioso nel suo complesso e senza ptosi mammaria o tuberosità.

L’aspetto che accomuna tutte le pazienti di una mastoplastica additiva è il desiderio di tornare a piacersi aumentando il volume del seno di una, due o più taglie, per potersi sentire a proprio agio con il loro corpo, soprattutto quando si indossano capi di abbigliamento in cui il seno è messo particolarmente in evidenza, come il costume da bagno.

Riepilogando, Il candidato ideale all’intervento di mastoplastica additiva è una paziente:

  • con un seno piatto, piccolo o svuotato ma non cascante
  • che desideri aumentare il volume del suo seno

Qual è la differenza tra Mastoplastica Additiva e Mastopessi?

La mastoplastica additiva non è l’unica tipologia di intervento al seno che consente di modificarne forma e dimensioni: un altro intervento molto richiesto dalle pazienti, soprattutto over 40, è la mastopessi, l’intervento di lifting del seno che può essere associato anche ad una mastoplastica additiva, cioè all’inserimento di protesi al seno.

A differenza della mastoplastica additiva, la mastopessi è l’intervento indicato in caso di ptosi mammaria, ovvero in presenza di un seno cadente e rivolto verso il basso, dovuto a cause congenite o ai cambiamenti che il seno affronta naturalmente con l’avanzare dell’età.

La mastopessi, a differenza della mastoplastica additiva, non prevede l’inserimento di protesi ma è semplicemente un intervento di lifting del seno, che permette di risollevarlo e riposizionarlo.
L’intervento di mastopessi può essere effettuato da solo oppure:

  • associato ad una mastoplastica additiva con inserimento di protesi che garantiscono una migliore tenuta del lifting della mammella
  • associato ad una mastoplastica riduttiva laddove il cedimento del seno sia stato causato da dimensioni eccessive

Ricapitolando: la mastoplastica è l’intervento di aumento del seno, mentre la mastopessi ha come obiettivo principale il sollevamento del seno.

Mastoplastica Additiva: tipi di protesi al seno

Esistono due tipi di protesi mammarie: tonde e anatomiche.

La scelta tra le due protesi viene fatta generalmente dal chirurgo, che in sede di visita effettua una valutazione in base alle caratteristiche del seno della paziente e all’obiettivo da raggiungere.

Sfatiamo subito un falso mito: si ritiene che le protesi anatomiche siano da preferire, perché garantirebbero un risultato più naturale, a differenza delle protesi tonde, che porterebbero ad un effetto “finto” o comunque innaturale. Si tratta di una convinzione che non ha alcun fondamento, anzi: come abbiamo detto, entrambi i tipi di protesi presentano caratteristiche specifiche che si addicono a specifiche situazioni ed esigenze. Vediamole insieme.

Protesi Seno Tonde
Le protesi tonde sono fatte di un materiale esternamente morbido e liscio al tatto. Una volta impiantate, evitano la formazione di increspature della pelle che possono rendere visibili gli impianti. Inoltre, le protesi tonde sono in grado di seguire e adattarsi ai naturali spostamenti del seno: in piedi il seno assumerà una forma più anatomica, poiché la parte superiore andrà a riempire quella inferiore, mentre in posizione supina le protesi si appiattiranno e tenderanno a spostarsi verso l’esterno come avviene normalmente con la mammella di un seno naturale.

Protesi Seno Anatomiche
Le protesi anatomiche sono fatte di silicone più denso, per questo motivo presentano una maggiore stabilità e una forma fissa, che non varia in base alla posizione e ai movimenti del seno. Questa caratteristica rende le protesi anatomiche maggiormente indicate nei casi in cui si necessiti riempire un’area specifica del seno. Inoltre questa tipologia di protesi è da preferire in pazienti molto magre.

Ci sono limiti d’età per rifarsi il seno?

L’età delle pazienti che vogliono rifarsi il seno è molto variabile e va dai 18 ai 45 anni.

In effetti non ci sono limiti di età per rifarsi il seno: è la paziente a scegliere il momento più adatto per effettuare l’intervento di aumento seno.

Per molte ragazze questo momento arriva non appena compiuta la maggiore età, mentre altre donne hanno bisogno di sviluppare una maggiore consapevolezza di se stesse per giungere a questa decisione, quindi arrivano dal chirurgo estetico a 30 anni.

Per altre ancora invece, l’ingresso in un’età più matura, dopo i 40 anni, può essere il fattore scatenante che spinge a cercare il supporto del chirurgo estetico per tornare a piacersi.

In ogni caso, a prescindere dall’età, è indispensabile che la paziente che intende sottoporsi all’intervento di mastoplastica additiva sia in buona salute, non abbia problemi coronarici o di coagulazione, diabete, e che smetta di fumare prima dell’intervento.

Quali sono i rischi dell’intervento di Mastoplastica Additiva?

Come ogni intervento chirurgico, anche la mastoplastica additiva presenta possibili rischi e complicanze. Una delle problematiche tipiche di questo intervento è la cosiddetta “contrattura capsulare”, che si verifica quando l’organismo riconosce la protesi come un corpo estraneo.

Per “difendersi”, lo avvolge in una pellicola fibrosa periprotesica che, raramente, diventa spessa e rigida. Qualora dovesse verificarsi questo tipo di complicanza il chirurgo procederà ad una attenta valutazione della situazione specifica e in base alla gravità deciderà di intervenire con soluzioni mediche o chirurgiche.

Le pazienti che intendono sottoporsi ad un intervento al seno non hanno comunque da preoccuparsi: questa evenienza, nelle nostre mani, ha un’incidenza molto bassa, del 2-4% dei casi.

Altro imprevisto, piuttosto raro grazie alla qualità delle nuovissime protesi, è la loro rottura, che si può verificare in seguito a forti traumi fisici, come un incidente, e che sarà verificabile solo attraverso ad un’ecografia. Se la rottura è confermata, è consigliato un secondo intervento chirurgico per la sostituzione della protesi rotta.

Infine, potrebbe presentarsi il cosiddetto effetto “rippling”, un’increspatura della superficie del seno che si presenta sottoforma di grinze o onde visibili a occhio nudo e sensibili al tatto.

Questo effetto collaterale si può verificare anche a distanza di mesi o anni dall’intervento, e ha un’incidenza maggiore in donne magre, soprattutto se hanno effettuato un intervento con inserimento di protesisottoghiandolare, questo principalmente a causa della scarsa copertura di pelle e grasso del tessuto mammario.

Per rimediare all’inestetismo, se eccessivo, sarà possibile effettuare un secondo intervento che implicherà la sostituzione della protesi o l’eventuale riempimento del tessuto ghiandolare attraverso un lipofilling seno.

Qual è il costo dell’intervento di Mastoplastica Additiva?

Il costo dell’intervento di mastoplastica additiva può essere anche molto variabile e dipende da diversi fattori che riguardano:

  • il tipo di anestesia praticata, se generale o locale con sedazione
  • la difficoltà e la durata dell’intervento
  • l’ampiezza dell’area da trattare
  • la tipologia di protesi scelte

In base a tutte queste variabili, il costo della mastoplastica additiva può oscillare di alcune migliaia di euro, fermo restando un prezzo di partenza di 5.800€, comodamente rateizzabili al bisogno.

Visita pre-operazione: come si svolge

La visita pre-operatoria è indispensabile per permettere al chirurgo di effettuare un esame obiettivo, valutare quindi la fattibilità dell’intervento e prescrivere gli esami indispensabili per accertarsi della buona salute della paziente.

Generalmente chi si sottopone ad un intervento di mastoplastica additiva deve eseguire esami ematici, elettrocardiogramma ed eventuale mammografia.

Durante la visita pre-operazione avviene anche la scelta delle protesi e della tipologia di intervento, ovvero delle tecniche di incisione e posizionamento delle protesi.

Per determinare le dimensioni delle protesi, la paziente avrà la possibilità di provare, sotto un reggiseno contenitivo, protesi di vario volume per scegliere, con il supporto dello specialista, l’ampiezza desiderata. Spetterà invece al chirurgo la scelta del tipo di incisione e posizionamento delle protesi più indicati alla situazione specifica della paziente.

Dove vengono fatte le incisioni al seno?

Le incisioni al seno vengono generalmente effettuate nella zona dell’areola, a partire dal solco sottomammario oppure dalla regione ascellare: molto dipende dalla tipologia di protesi scelte, dalla conformazione del seno della paziente e dall’obiettivo che si vuole raggiungere.

In ogni caso le incisioni saranno accuratamente nascoste lungo il contorno dell’areola, nelle pieghe dell’ascella o sotto la mammella e diventeranno quasi invisibili nell’arco del primo anno post intervento.

Il tipo di incisione dipende anche dalla scelta delle protesi (tonde o anatomiche) e quindi del posizionamento delle stesse, ma soprattutto dalla misurazione dello spessore sottocutaneo dei quadranti superiori della mammella.

Il posizionamento delle può essere effettuato:

  • sottoghiandola: la protesi viene posizionata sotto la ghiandola mammaria garantendo un risultato molto naturale.
  • sottomuscolo: la protesi viene posizionata sotto il muscolo grande pettorale, riducendo i rischi di contrattura capsulare.
  • dual plane: la protesi viene posizionata sia sotto il muscolo grande pettorale sia sotto la ghiandola, riducendo il rischio di palpabilità della protesi nel quadrante alto, quello di spostamento verso l’alto e di contrattura capsulare.

Anestesia e Pre-operatorio

Prima dell’operazione la paziente dovrà rispettare le tradizionali indicazioni assegnate dallo specialista, come quella di smettere di fumare, evitare l’assunzione di nicotina e di aspirina nei giorni precedenti all’intervento.

Il giorno dell’intervento, la paziente si reca in clinica per effettuare tutti gli esami pre-operatori.

Una volta ottenuto il via libera, la paziente viene anestetizzata in base al tipo di anestesia prescelto, che può essere: anestesia generale con intubazione, con cui la paziente viene addormentata, oppure anestesia locale con sedazione, che permette alla paziente di restare vigile e cosciente durante tutta la durata dell’intervento, grazie alla somministrazione di un sedativo.

L’operazione di Mastoplastica Additiva

L’intervento di mastoplastica additiva si effettua in day surgery: non è previsto, dunque, un ricovero preparatorio o successivo all’operazione.

Il chirurgo effettua le incisioni con il bisturi nell’area individuata e procede alla creazione di una tasca per ciascuna mammella, che andrà ad ospitare le protesi.

Dopo l’inserimento delle protesi l’area viene suturata con dei punti completamente riassorbibili, la zona operata viene fasciata e la paziente viene rivestita con un reggiseno contenitivo che dovrà indossare per circa un mese.

Quanto dura l’intervento?

L’intervento di mastoplastica additiva ha una durata molto contenuta, che va da 1 a 2 ore a seconda del tipo di anestesia prescelta, della tecnica di intervento e di posizionamento delle protesi e alle eventuali complicanze, generalmente di lieve entità, che potrebbero verificarsi.

Post-operatorio: decorso e consigli

Nei primi giorni successivi all’intervento, la paziente dovrà rimanere a riposo, evitare di fare sforzi, in particolare di sollevare dei pesi (anche di media entità, compresi i bambini) ed evitare di fare la doccia fino al primo controllo, che avverrà 7 giorni dopo l’intervento, salvo diversa indicazione medica.

Il dolore post-operatorio è soggettivo ma di solito è facilmente gestibile con un antidolorifico che verrà prescritto dal chirurgo insieme alla cura antibiotica e antinfiammatoria.

La formazione di lividi, il gonfiore e la perdita della sensibilità sono effetti post-operatori probabili, ma tendono a svanire nell’arco delle prime settimane.

A partire dalla seconda settimana la paziente potrà tornare a svolgere le sue attività quotidiane, pur con tutte le dovute precauzioni. In particolare potrà tornare a guidare già dalla fine della prima settimana, mentre dovrà attendere un mese dopo l’intervento per riprendere l’attività sportiva, che andrà comunque reinserita gradualmente.

Seguire alla lettera le indicazioni post-operatorie del chirurgo permette di evitare complicazioni e per favorire una rapida guarigione.

Il reggiseno contenitivo

Il reggiseno contenitivo va indossato continuativamente, cioè senza toglierlo mai, con particolare attenzione nell’arco della prima settimana e in generale durante tutto il primo mese post-intervento. Si tratta infatti di uno strumento fondamentale per assicurare la buona riuscita dell’intervento.

Il suo compito infatti è quello di contenere, appunto, il seno, in modo da evitare che le protesi si spostino e anzi favorendo la completa adesione della protesi al tessuto ghiandolare e mammario, che garantisce un effetto naturale.

Prima e Dopo

Caso 1

Prima

Dopo

Caso 2

Prima

Dopo

Caso 3

Prima

Dopo

Caso 4

Prima

Dopo

Domande Frequenti

L’intervento di aumento del seno è doloroso?

Il dolore è molto soggettivo e comunque facilmente risolvibile grazie ad un’apposita cura anti-dolorifica che, all’occorrenza, verrà prescritta dal chirurgo.

L’intervento di Mastoplastica Additiva lascia cicatrici evidenti?

Le cicatrici sono ben nascoste sotto il solco mammario e lungo il contorno dell’areola e tendono a scomparire, diventando molto sottili e quasi invisibili a un anno di distanza dall’intervento.

Il seno sembrerà naturale?

Il risultato della mastoplastica additiva è assolutamente naturale. Le protesi infatti sono concepite proprio per adattarsi alla forma e al volume della mammella.

Il seno rifatto si riconosce al tatto?

Il risultato garantisce un seno molto morbido al tatto, quindi riconoscere un seno rifatto semplicemente toccandolo risulta quasi impossibile.

Dopo l’intervento di Mastoplastica Additiva, il seno è più freddo del resto del corpo?

Assolutamente no, le protesi infatti tendono ad assumere la stessa temperatura del resto del corpo.

Cosa succede in caso di gravidanza e allattamento?

In gravidanza, il seno rifatto si comporta esattamente come un seno normale, ingrandendosi in base alle modifiche ormonali. La maggior parte delle donne non ha problemi ad allattare. Difficoltà potrebbero presentarsi solo se le incisioni coinvolgono l’area intorno all’areola.

Dopo quanto tempo dall’intervento sarà possibile fare sport?

Il recupero post-operatorio consente di tornare a praticare attività sportiva dopo circa 1 mese dall’intervento di mastoplastica additiva. Si consiglia di reintrodurre lo sport gradualmente, soprattutto fino a completa cicatrizzazione delle incisioni.

È possibile rimuovere le protesi, e se si, dopo quanto?

Assolutamente sì. La rimozione delle protesi, così come la sostituzione, è un intervento semplice e può essere effettuato in qualunque momento, consentendo alla paziente di tornare alla sua taglia di seno originaria o di cambiare nuovamente le dimensioni del seno, scegliendo protesi di diversa grandezza.

È possibile rateizzare il pagamento dell’intervento?

Assolutamente sì! I pagamenti a rate sono possibili per tutti i tipi di intervento. Per maggiori informazioni clicca qui

Testimonianze

“Consigliatissimo.
Esperienza fantastica, il dottore e le assistenti sono molto professionali e preparati. Ho avuto un’esperienza ottima, mi hanno seguito perfettamente prima durante e dopo l’intervento di mastoplastica additiva.”

Giulia

“Ho effettuato un intervento di aumento del seno con il Prof. Del Gaudio, sono molto soddisfatta del risultato e dell’accuratezza con cui sono stata seguita prima durante e dopo l’intervento. Uno staff strepitoso e gentilissimo, consiglio vivamente!”

Gaia

“È un sogno che si è realizzato, il seno è proprio come me lo aspettavo! Il professore mi ha sempre trasmesso sicurezza e dalle sue infermiere sono stata accolta e seguita molto bene.”

Emma

Greta PeddioLocal Guide
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Ho effettuato una liposcultura dal Prof Del Gaudio, grande professionalità e gentilezza di tutto lo staff medico. Velocità e organizzazione top. Ho scelto la struttura di Firenze, ottima. In futuro mi rivolgerò sicuramente a loro per altre cure. Consigliatissimo!!! Un grazie particolare a F. l'assistente del Professore, competente, educata e riesce a metterti a proprio agio, questo è saper fare il proprio lavoro! Bravi tutti.
Iundra Banci@username
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Buonasera!!!! Posso dire finalmente DI QUNTO SONO FELICE dopo essere passata tra le mani del prof. Vincenzo Del Gaudio!!! Era il mio sogno da tanti tanti anni e finalmente sono riuscita a realizzarlo, sì!!! Ho rifatto il seno a febbraio quasi 2 mesi fa, è andato oltre alle mie aspettative e tanto di più. Il professore come persona, lo staff.... L'anestesista.... Il posto.... ragazze non ce n'è!!!!! Il TOP!!!!!!! CREDETEMI😍🙏Fidatevi e affidatevi!!!!!! Valeria.
Antonella Pennacchiotti@username
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Ho fatto l’intervento di mastopessi un mese fa. Mi sono trovata a mio agio con tutto lo staff sia prima che dopo l’intervento e sono stata seguita con molta attenzione e professionalità. Ho sempre avuto risposte professionali ad ogni mia richiesta. Sono in fase di guarigione definitiva ed il risultato è bellissimo e femminile ma non eccessivo.
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