Mini Lifting
Il mini lifting è una procedura più ridotta rispetto al lifting tradizione poiché si concentra su un’area limitata del viso, ovvero quella medio-bassa che coinvolge le guance, la zona delle labbra e il mento.
L’obiettivo di questo intervento è l’eliminazione delle rughe e del rilassamento cutaneo che spesso si traduce in guance cadenti e doppio mento, a favore di un viso tonico, più giovane e riposato.
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Il candidato ideale
Questo tipo di procedura è una soluzione efficace e duratura, meno invasiva in termini di esecuzione e cicatrici rispetto al lifting tradizionale, per il ringiovanimento dell’area bocca – mento – guance in cui si possono presentare lassità cutanee e le cosiddette rughe a “codice a barre” e a “ragnatela”.
L’età media dei pazienti parte dai 40 anni. Bisognerà essere relativamente in buona salute (meglio evitare in casi di ipertensione arteriosa, diabete e malattie coronariche).
Il pre operatorio, la procedura chirurgica e il post operatorio
Prima di procedere all’intervento, il chirurgo effettuerà in sede di visita un attento esame clinico generale e dovrà verificare l’eventuale presenza di problemi riguardanti gli occhi, lo stato delle guance, il grado di elevazione che si desidera ottenere, nonché la qualità della cute, del sottocute, delle ossa e dei muscoli.
Il paziente, oltre a dover effettuare i controlli richiesti, sarà tenuto a rispettare le tradizionali indicazioni pre-operatorie assegnate come, ad esempio, la sospensione della nicotina e dell’aspirina.
La procedura si effettua in day surgery: non è previsto, dunque, un ricovero preparatorio o successivo all’operazione.
L’intervento si esegue in via endoscopica, a partire da due incisioni nascoste dietro le orecchie o nel sottomento e con anestesia locale per un’invasività minima ed esiti cicatriziali maggiormente ridotti, seppur venga coinvolta anche la parte muscolare profonda per garantire sostegno e turgidità al risultato finale.
La procedura impiega circa 2 ore al quale si aggiunge del tempo nel post operatorio per effettuare un mini drenaggio degli esiti cicatriziali.
Nella prima fase di guarigione potrebbero presentarsi, seppur in casi rari e in via transitoria, gonfiori o difficoltà correlate alla mimica facciale.
Il raggiungimento del completo risultato e i tempi di pieno recupero saranno comunque brevi: già in tre o quattro settimane si potrà tornare alla vita di sempre e all’attività sportiva.
Possibili rischi e complicanze
Come in ogni procedura chirurgica, potrebbero presentarsi delle complicanze nel post-operatorio. Tuttavia, in questo caso, si tratta di un basso tasso di probabilità e di rischi di lieve entità quali ematomi, sanguinamento, dermatiti o infezioni, queste ultime curabili attraverso terapia antibiotica. Nel peggiore dei casi, potrebbe avverarsi un danneggiamento del nervo facciale, ma si fa sempre affidamento sulla preparazione del chirurgo.
- A chi si rivolge: donne a partire dai 18 anni
- Durata intervento: da 1 a 3 ore
- Anestesia richiesta: locale con sedazione
- Effetti: permanenti, salvo naturale invecchiamento
- Tempi di recupero: 1 settimana
- Pienezza del risultato: 1 mese
- Dove: Firenze, Trento, Torino, Verona, Reggio Emilia, Milano.
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